Ma dai, stiamo davvero parlando di giornali che si sfidano a chi la spara più grossa? Il Corriere è diventato un palcoscenico per le coglionerie natalizie! Non so voi, ma a me sembra che sia solo un modo per attirare lettori con robe da film horror anni '60. Già il titolo fa ridere: “E se il terrore calasse dall’alto”? Ma siamo seri? Nel bel mezzo delle feste, quando la gente dovrebbe rilassarsi e godersi del tempo con i propri cari, eccoli lì a spaventare tutti come se fossimo tornati ai tempi della guerra fredda! Io invece ho voglia di parlare di cose concrete: la gente fatica ad arrivare alla fine del mese, i ragazzi non trovano lavoro dopo aver studiato anni in quella scuola italiana che ci dicono essere tra le migliori al mondo. Eppure sembrano più interessati alle teorie del complotto e agli incubi cinematografici piuttosto che risolvere problemi reali. Se continuano così, forse dovremmo mandare gli editorialisti a lavorare nei centri sociali per qualche settimana e farli vedere cosa significa realmenet vivere in questo paese. Magari si renderebbero conto che la paura non vende sempre!