Ma che roba è questa? Morosini, presidente del Tribunale di Palermo, coautore di un libro contro la separazione delle carriere dei magistrati e poi si ritrova a risarcire un’ong pro-migranti. Siamo sicuri che questi siano i valori della giustizia italiana? Non c’è bisogno di essere dei geni per capire che qua c’è qualcosa che non quadra. La gente in Italia si fa il mazzo per arrivare a fine mese e questi pensano solo ai diritti degli altri! A Palermo le cose sono complicate già di loro, tra mafia e disoccupazione galoppante. E mentre i ragazzi scappano all’estero in cerca di lavoro, noi ci troviamo con personaggi come Morosini che si occupano più degli immigrati che dei cittadini italiani. Ma dove siamo finiti? I servizi pubblici fanno schifo, le scuole crollano e questi sfornano sentenze a favore di chi sta dall’altra parte del Mediterraneo. È una barzelletta o cosa? E non venitemi a dire “ah ma l’accoglienza”, perché alla fine dell giorno chi accoglie ci rimette sempre: tasse alte, poca sicurezza e nessuna prospettiva per i giovani. Dobbiamo davvero continuare così? Quando finalmente ci metteremo a parlare seriamente della nostra gente prima di tutto? O continueremo a far finta di niente mentre il paese affonda?