Voterò NO, e non solo per il gusto di fare il
bastian contrario. Qui non si tratta di partiti o fazioni, ma della nostra vita quotidiana che
va
a rotoli. Mi
fa girare le scatole pensare che ci
stiamo giocando la Costituzione come se fosse
un mazzo di carte da poker. Politici che cambiano
tutto in base alle loro convenienze, mentre
noi siamo qui a lottare per arrivare a fine mese. Guarda i servizi pubblici: trasporti fatiscenti, scuole da terzo mondo e ospedali dove ti trattano come un numero. Senti sempre gli
stessi discorsi vuoti sulle riforme, ma alla fine cosa cambia? La gente è
stanca! Da Roma a Torino, passando per Napoli, ci si sente tutti accerchiati dalle
promesse mancate.
E poi c’è chi dice “votiamo SÌ”, perché magari spera in un futuro migliore. Ma io ho visto troppe illusioni sfumare nel nulla. Sarà anche più facile dire “sì”, ma a me sta bene prendere una posizione netta e dirlo forte: NO!
E chissà chi mi ascolterà..