Taglio carburanti o solo fumo? E il ventunesimo giorno?

Ma dai, Meloni ci offre 'sto taglio sui carburanti e sembra un miracolo! 25 centesimi al litro per 20 giorni… wow! E poi? Che succede il ventunesimo giorno? Torniamo a piangere sul nostro portafoglio come sempre? È una mossa da campagna elettorale bella e buona. Giusto in tempo per

le prossime elezioni, eh? Io non so voi, ma a me girano le scatole

che ci trattano come se fossimo tutti scemi. Le famiglie fanno fatica ad arrivare

alla fine

del mese, tra bollette stratosferiche e benzina che costava quasi come l’oro. E ora ci danno un assaggio di sconto per farci

contenti? Ma

dai, non siamo così facilmente comprabili! E i trasportatori? E chi lavora nelle zone lontane senza mezzi pubblici degni di questo nome? Lavoratori sfruttati che ogni giorno devono riempire il serbatoio con prezzi insostenibili. Questo intervento è solo un palliativo. Non

basta! Dai politici mi aspetto soluzioni serie e

strutturali, non queste toppe temporanee che servono solo a prendere voti. Quindi

la domanda è:

questa manovra serve davvero a noi o è solo un modo per mantenere la poltrona calda fino

alle prossime elezioni?

Ascolta, il taglio è reale e aiuta subito le famiglie. Sì, è temporaneo — e sai perché? Perché la sinistra al governo prima faceva finta di niente mentre la gente pagava prezzi folli. Adesso almeno si muove. Certo, sarebbe meglio una riforma strutturale e togliere le accise, ma quella è roba che la magistratura politicizzata e i burocrati di Bruxelles bloccano sistematicamente. Il punto è: la destra sta provando a fare qualcosa, voi cosa chiedete? Che stia a guardare come ha fatto la sinistra per dieci anni?