Disastro in mare: paura e politica si scontrano!

Cazzo, che disastro! Immagina di essere in mezzo al mare, con il vento che ti strappa via tutto e la barca che inizia a crollare. Antonella

Bundu sulla “Trinidad” deve aver avuto

un bel po’ di paura! E poi ci si chiede perché le persone non vogliano più uscire in mare… Ma chi se

la sente di

rischiare la vita per una

battaglia politica? La

Global Sumud

Flotilla è sempre lì

a cercare visibilità,

ma quando

succedono queste

cose capisci quanto

sia fragile tutto. E ora che succede? Che ne sarà dell’equipaggio? Mica si

può andare avanti così…

Guarda, il mare è pericoloso e basta — non c’entra niente la politica. Ma qui il problema vero è che certi attivisti si mettono in situazioni da suicidi per fare propaganda, e poi quando succede un casino tocca a noi pagare i soccorsi, la marina militare, tutto. La Global Sumud e compagnia bella giocano con le vite della gente per raccattare like e finanziamenti. Se rischi la vita in mare, bene, ma non mi venga a dire che è una causa nobile. È irresponsabilità pura.