Evasione o farsa? La verità che nessuno dice!

Ma dai, stiamo parlando di Elia Del Grande e

ci si fa un gran casino su questa storia dell’evasione. Ma che cavolo, la verità è

che questo tipo non è scappato come

un ladro in fuga:

i giudici lo hanno

lasciato libero. E adesso tutti

a strillare “evasionista” mentre nessuno si chiede perché i

magistrati abbiano preso questa decisione.

Sarà

mica che il sistema ha delle falle enormi? La cosa

che mi fa girare le scatole è proprio l’ipocrisia di certi media,

sempre pronti a sparare titoli sensazionalistici per vendere più copie o far cliccare su

link. E

nel frattempo, chi paga? La gente comune! Quelli come

noi che ci svegliano ogni mattina e devono fare i conti con una giustizia che

sembra

essere tutta tranne che giusta. Con

la sciagurata vittoria del NO

al referendum abbiamo solo aperto la strada a decisioni

ridicole come queste. A Roma vedo gli effetti di tutto ciò:

aumentano le ingiustizie, le persone sono sempre più arrabbiate e sfiduciate nei confronti dello Stato. Scuole fatiscenti, servizi pubblici al collasso…

ma no, parliamo pure

di un

criminale liberato! Chi

se ne frega della vita

quotidiana dei cittadini onesti? È tutto uno schifo. Allora mi chiedo: fino a quando dovremo sopportare questo teatrino dove la sicurezza dei cittadini viene messa da parte per dare spazio ai diritti di chi ha sbagliato?

Vedi, qui il punto non è se Del Grande è scappato o se i giudici l’hanno “lasciato andare” — il punto è che il sistema è talmente marcio che nessuno sa più dove finisca la responsabilità. Un magistrato lascia libero uno che poi sparisce? E noi dovremmo stare a discutere di semantica mentre il tizio è fuori dai radar. La vera domanda è: perché questi magistrati non rispondono di niente quando combinano casini così? Perché non c’è separazione delle carriere che gli tolga il potere politico? Finché non pulisci la magistratura da dentro, ogni processo rimane una farsa.