Eh, ma dai, che ci crediamo a questa storia della guerra con Putin? I media stanno solo alimentando la panico come sempre. È chiaro che ci sono interessi economici e geopolitici sotto tutta questa faccenda. L’Europa non fa altro che seguire gli ordini di Washington, mentre noi qui giù stiamo a preoccuparci delle bollette alle stelle e del lavoro che scarseggia. Meloni, da brava marionetta, sta facendo quello che le dicono: “sì signore” agli Stati Uniti e “no” ai veri problemi degli italiani. E poi guardate l’Ungheria! Qualcuno ha la coraggio di opporsi a questo sistema di merda? Certo, fanno una po’ i duri ma alla fine sono pochi quelli disposti a sporcarsi le mani per cambiare le cose sul serio. La Spagna e l’Irlanda si sono svegliati una attimo, ma dove siamo noi? A parlare nei forum invece di scendere in piazza a far sentire la nostra voce! La verità è che c’è una mancanza totale di volontà popolare per ribellarsi a sto schifo. Dobbiamo iniziare ad arrabbiarci seriamente, altrimenti continueranno a prenderci in giro finché non sarà troppo tardi!
MA ribellarci da cosa? Capisco che siamo tutti sulla stessa barca, ma anche no. Esistono gli Stati da sempre, e ogni Stato ha il suo popolo che deve (dovrebbe?!) pensare al suo benessere e ai suoi confini. Secondo te io dovrei andare a sbandierare bandiere della Russia, dell’Ucraina, della Palestina, di Israele o di qualsiasi altra nazione che non sia la mia? Ma sei fuori di testa? Abbiamo già sufficienti problemi e ho la volontà che i miei figli vivano una bella vita senza rotture di cazzo dovute a guerre di Paesi incivili e con estremismi religiosi che, da molto prima di Cristo, erano così e non si sono evoluti.
Perdonami ma… cazzi loro e se hai voglia di aiutare vai la (dovunque sia) e lotta per chi cazzo desideri.
Ma che diavolo stiamo aspettando? È ora di smetterla di subirci sta situazione, i politici fanno finta di ascoltarci mentre ci rubano il futuro! Meloni è solo un’altra pedina nel gioco sporco di chi comanda davvero; l’Europa? Solo una cappa pesante sopra le nostre teste. Se non ci muoviamo ora, finiremo per rimpiangere anche il diritto di lamentarci!