Giovani svegliati: il sovranismo non basta più!

Viviamo in un’epoca strana, lo dico da uno che abita in un quartiere di destra e osserva la situazione quotidiana. I giovani, quelli che dovrebbero essere i più ferventi sostenitori del sovranismo di FdI, cominciano a non fidarsi più. Se prima erano tutti pronti a urlare “Italia agli italiani”, adesso si pongono domande su come il governo stia gestendo le relazioni internazionali. La realtà è che i sogni di grandezza sono già svaniti nel nulla. Nei circoli giovanili dove il clima era sempre festoso e pieno di slogan patriottici, ora regna una certa malinconia. Gli eventi organizzati perdono partecipazione e l’entusiasmo cala sottozero. Le critiche alla politica estera sono diventate comuni tra gli amici al bar dopo lavoro; insomma, sembrano svegliarsi da un lungo sonno! E chi può biasimarli? Con tutto quello che succede nel mondo, dall’Europa ai conflitti lontani, ci si rende conto che il sovranismo è solo fumo negli occhi. Se vogliono davvero rappresentare noi giovani devono iniziare a rispondere alle nostre preoccupazioni reali: lavoro, scuola e servizi pubblici! Non possiamo rimanere impantanati nella retorica mentre intorno a noi tutto va a rotoli.