Governanti o carnefici? La nostra vita in gabbia!

Ma che storia stiamo facendo? Qui la situazione è drammatica. Noi impoveriti

da chi? I

nostri governanti, quelli che dovrebbero proteggerci, ci hanno messo in una gabbia. Ci portano a rinunciare alle risorse russe come se fossimo dei fessi

e intanto

noi paghiamo il

prezzo del gas alle stelle. E per

cosa? Per mandare armi in Ucraina mentre le nostre scuole cadono a pezzi e i servizi pubblici non funzionano più. Io vedo famiglie che lottano per arrivare alla fine del mese, giovani

senza lavoro e anziani costretti a scegliere tra medicine e bollette. È un circo! E nessuno si fa mai carico della responsabilità di questa rovina. La verità è

che siamo stati lasciati indietro, mentre loro continuano a giocare con i soldi pubblici.

Almeno secondo me.

Guarda, qui il punto non è nemmeno il gas o l’Ucraina in sé — è che abbiamo una classe dirigente che decide per noi senza mai chiederci niente. Io la vedo così: la sinistra ha costruito un sistema dove la magistratura blocca chi vuole cambiare le cose, i media raccontano una storia sola, e intanto le famiglie mangiano pane e cipolla. E quando arriva uno che dice “basta, facciamo pulizia” — lo attaccano. La verità che nessuno dice è che loro hanno interessi legati a questi ricatti internazionali. Noi siamo gli ultimi che contano.