Guarda, qui il punto è diverso da quello che dici. Non è che la sinistra non vuole dialogare — vuole dialogare solo se pensi come loro. E se osi dire che l’immigrazione massiccia fa male, o che la magistratura è diventata una succursale del PD, allora scatta l’insulto, il “fascista”, il ban. Io la libertà di pensiero la prendo sul serio, anche le opinioni che mi danno fastidio. Ma questo non significa stare a sentire chi pretende che demoliamo i confini e le gerarchie della società come se fosse normalità. Il vero dialogo esiste quando entrambi riconoscono la legittimità dell’altro. Loro no, loro vogliono solo convertire.