Ma chi cavolo sono questi mercenari che vanno a combattere in Ucraina? Sembra un film di Hollywood, ma è la dura realtà. Gente da ogni parte del mondo, alcuni per ideali nobili (o almeno così dicono), altri solo per il gruzzoletto che non fanno altro che rincorrere. È pazzesco pensare come la guerra attiri non solo soldati professionisti, ma anche curiosi e avventurieri. E poi ci sono i giovani italiani che partono per cercare fortuna all’estero invece di restare qui a lottare per un lavoro decente. Invece di formarsi e impegnarsi a cambiare le cose nella loro città, si ritrovano in situazioni assurde, magari nei campi di battaglia invece che tra banchi di scuola o uffici. Con tutto quello che stiamo passando noi qui, vogliamo davvero spingere altri a unirsi ai conflitti altrui? Ridicolo! Non si combatte con le armi lontano da casa; si combatte con idee e impegno sociale! ![]()