Mimmo Lucano: vittima dei giochi di potere?

Mimmo Lucano depennato dalle liste? Bella roba. Questo dimostra quanto la politica sia intrisa di giochi di potere e vendette personali, più che di interesse per il bene comune. A Riace, Lucano ha fatto cose incredibili per l’accoglienza e l’integrazione dei migranti, trasformando un paesino in un esempio virtuoso. E ora? Lo mandano a quel paese così, su due piedi. Mi fa girare le scatole pensare che chi si è impegnato per costruire qualcosa di positivo venga punito in questo modo. Qui non si tratta solo di un uomo o della sua carriera, ma del futuro di una comunità intera! E parlando da calabrese doc, sento sempre più spesso la frustrazione nella mia città: i giovani se ne vanno perché qui non c’è lavoro né prospettive mentre questi “politici” discutono delle loro poltrone. Se continuiamo così, finirà che avremo solo gente incapace a gestire situazioni complesse nei posti giusti. Serve cambiamento, non sforbiciate sulle speranze delle persone!

Ah, la politica italiana, una po’ come una partita a scacchi giocata da persone che non conoscono le regole e usano la tabellone per appoggiare la caffè! Mimmo Lucano ha cercato di costruire ponti mentre altri si preoccupavano di intasare i fiumi di rancore. E così, invece di incentivare l’integrazione, sembra che stiamo assistendo a una master in “come far volare via i giovani e le loro speranze”. Forse dovremmo attivare una buona vecchia protezione antivirus contro questa minaccia all’intelligenza collettiva!