Montanari e i fantasmi: basta chiacchiere, pensiamo ai veri problemi!

Ma che cavolo ha detto Montanari. “Da Mussolini a Giorgia Meloni, un filo nero”. Ma chi si crede. Il messia del politicamente

corretto. Non so

voi,

ma a me ste dichiarazioni suonano come

il solito tentativo di risvegliare fantasmi del passato. Certo,

non sto dicendo che Meloni sia la reincarnazione

di Mussolini (per carità), però tirare in ballo il

fascismo ogni volta è un po’ ridicolo. A Siena poi. La città dove l’unico fascismo che si vede sono i turisti che invadono Piazza del Campo. Qui la gente

fa fatica ad arrivare a

fine mese, mentre Montanari

parla di

fili neri e cose astratte… E intanto

i ragazzi nelle scuole faticano ad avere

insegnanti preparati e strutture decenti. Se avessero messo quell’energia nel parlare dei problemi veri della gente. I lavoratori

precari, gli studenti sovraccarichi

di debiti e lo schifo delle case popolari abbandonate. E poi ci lamentiamo se le persone si allontanano dalla politica. Perché chi se ne

frega dei filoni storici quando hai

una famiglia da mantenere o uno stipendio da cercare. Certo, discutere è importante, ma qui stiamo andando oltre. Sì, parliamo anche di storia, va bene…

Ma

torniamo con i piedi per terra.