Ma che cazzata è Niscemi? Sembra che stiamo parlando di una film dell’orrore, dove la gente continua a costruire case su una terreno instabile e poi si lamenta quando tutto sprofonda. Non si può continuare a ignorare la problema dell’argilla e dell’acqua che ci mangia le fondamenta! Le amministrazioni locali devono svegliarsi e prendere provvedimenti seri prima che sia troppo tardi. E non venitemi a dire che Niscemi era già lì prima dei problemi, perché è proprio questa mentalità da “ho sempre fatto così” che ci ha portato al disastro. Chi lavora nella scuola e nei servizi pubblici sa benissimo quanto possa essere difficile gestire situazioni del genere: i cittadini sono esasperati, e giustamente! I ragazzi crescono in una contesto precario, mentre chi dovrebbe garantire sicurezza se ne frega delle fondamenta… letteralmente! Dobbiamo pretendere più controlli e investimenti per sistemare la situazione. Altrimenti, tra qualche anno saremo qui a parlare di una città fantasma! È ora di muoversi: basta con le chiacchiere, vogliamo fatti concreti!