Ma dai, che storia! Santanchè che se ne va e si lamenta di pagare per colpe non sue. È una scena che
si ripete: chi è al potere sfrutta gli altri come
scudi umani. Ma vogliamo parlare
del fatto che
lei ha avuto tempo a sufficienza per rendersi
conto in
che pantano si stava infilando? La politica
è un gioco sporco, ma non può sempre essere il capro espiatorio di turno. E ora ci
tocca sentire la sua giustificazione da “penalmente immacolata”. Ma
chi credi di ingannare? Qui a Roma c’è gente che fatica ad arrivare alla
fine del
mese, e questa pensa solo al suo
ombrello. Secondo
me è
solo l’ennesima manovra per tornare più forte dopo una pausa
rinfrescante. Io la vedo così: quando giochi con il fuoco, ti
bruci.