Solovyev chi? Parliamo di Italia, non di cazzate!

Ma chi se ne frega di Solovyev e delle sue

offese alla Meloni? Questo tizio,

che si crede chissà chi, non fa altro che sparare cazzate dalla sua

poltrona in Russia. Eppure, guarda caso, c’è sempre qualcuno che lo applaude qui da noi. Magari anche tra gli “stimatori” di Putin nel forum… A quanto pare ci

sono persone pronte a mettersi in fila per baciargli le scarpe mentre sputano su qualsiasi cosa venga fatta dall’Italia. Il

problema è più grande: questi discorsi non sono solo parole vuote. C’è un

clima tossico che cresce ogni giorno di più. La gente si scanna sui social per difendere il proprio

beniamino, come se

fosse una

partita di calcio piuttosto che una discussione seria sulla politica del nostro paese. Le strade sono piene di disoccupati e giovani senza futuro, ma sì dai, parliamo

di

chi ha insultato la Meloni! Che bel modo di perdere

tempo! Io la vedo così:

invece di indignarci per le

battute stupide degli stranieri,

dovremmo rimboccarci le maniche e pensare a cosa possiamo fare qui nella nostra

Italia. Siamo noi ad avere il potere nelle mani – o almeno dovremmo averlo – quindi smettiamola con queste giochetti da bar sport

e cominciamo a parlare

seriamente dei problemi veri!

Guarda, Solovyev è quello che è — un propagandista di Putin, non mi interessa. Ma qui il vero problema è un altro: c’è gente che in Italia preferisce farsi la guerra fra italiani mentre la sinistra e la magistratura ci strangolano con le loro sentenze politiche. Tu dici “disoccupati e giovani senza futuro” — esatto, allora parliamo di perché le riforme non passano mai? Perché la giustizia blocca tutto? Invece no, ci scandalizziamo per quello che dice un tizio a Mosca. Io dico: gli italiani che litigano su Solovyev invece di unirsi contro chi realmente ci danneggia, fanno solo il gioco della sinistra. Quello mi fa girare le palle.