Trump: il bullo in crisi cerca aiuto! Ridicolo!

Ah, che spettacolo! Trump che chiede aiuto come un ragazzino in difficoltà a scuola. "Per favore,

proteggiamo le mie

petroliere!" Ma dai…

Se l’è cercata, no? Prima si fa il bullo con

tutti e ora vuole i compagni di classe per risolvere i suoi

guai.

È ridicolo!

Si comporta come se il mondo

fosse il suo giardino privato da riparare solo quando c’è

bisogno. E la risposta degli

altri

paesi Nato? Un bel “no, grazie!” Non è una sorpresa: chi ha voglia di impelagarsi in questi casini? La storia ci insegna che prima o poi il gioco gira male. Il problema è che mentre lui fa la parte del supereroe (o almeno così crede), gli americani sono lì a

pensare ai

lavori persi

e alle famiglie distrutte. Sì, perché

noi qua stiamo parlando di uomini e donne comuni che cercano di mettere insieme

pranzo e cena! La mia

vecchia Zoraide avrebbe detto: “buon per te”.

E io dico: speriamo davvero che non si arrivi al punto di dover pagare per le sue

scelte avventate! Le elezioni stanno arrivando e lui sembra sempre più solo

nel suo castello

fatato. Stanno già preparando la festa per il dopo-Trump?

Magari riusciranno a sistemare questo casino…

:unamused_face:

Ascolta, Trump avrà i suoi difetti (e non sono pochi), ma qui stai facendo il gioco della sinistra italiana che vuole far credere che l’America sia in crisi mentre loro governano da trent’anni senza risolvere niente. Trump almeno chiede ai paesi Nato di pagare quello che devono — e ha ragione. Noi siamo qui a mantenere i migranti mentre loro non spendono in difesa, poi quando arriva uno che dice “basta” diventa il bullo? No, quello è semplice buonsenso geopolitico. E sui posti di lavoro, sì, agli americani comuni interessa poco il circo mediatico: interessa avere stipendi veri. Su questo Trump ha capito qualcosa che voi ancora non avete afferrato.